E' appena giunta in redazione la nostra Beatrice Scardi Barducci: la Statale si è arresa e non ci priverà della reginetta del Radetzky. Gli intoppi burocratici sono stati sconfitti e la bionda dalle lunghe ciglia è finalmente, in maniera definitiva, dei nostri !
Caroselli festosi in tutta la penisola...da via Sant'Agnese fino a Palma Campania si susseguono bandiere, clacson e bagni nelle fontane...
Blog "unofficial" degli studenti del master in giornalismo dell'università Cattolica di Milano. Commenti, foto e scemate varie di un gruppo di giovani (non tutti sono giovani ma va beh..) riempipagine dalle grandi aspettative.
venerdì 21 dicembre 2007
giovedì 20 dicembre 2007
BEST WISHES

Non ricordavo più la frenetica attesa dello scambio di doni: da bambini io e mio fratello eravamo talmente eccitati da non riuscire a mangiare; tutta la famiglia, durante il cenone della vigilia, si divertiva a stuzzicare la nostra curiosità. Fino a quando al posto dei piatti sulla tavola imbandita apparivano come per incanto scatole e pacchi da scartare: all'epoca tutto ci sembrava talmente grande e bello! La gioia di sorprendersi a vicenda con le strenne coinvolgeva anche gli adulti.
Credo che il senso dell'appuntamento di ieri sera si racchiuda in tutto questo: la restituzione di sogni e di emozioni magiche che si dimenticano crescendo.
Grazie ad ognuno di voi e auguri!
mercoledì 19 dicembre 2007
POESIE CONVIVIALI
SONDRIO O SON DESTO? ?
Discendea dalle frane in su quel Punto (1)
L'om di Sondrio che Melidea avea smarrito:
Nel laco del cor mordëa appetito
Di quando la Chietina (2) avea munto (3).
Bordigamente il seder sognava,
Ma già sul picco alpino alto gridando:
«E Qui, Quo, Qua» (4), sè in volo librando,
L'occaso di suoi giorni affrettava.
Ma ecco su un tornante montanino (5)
Apparir una nivea Maserati
Che risplendea per tutta Valtellina.
«I think that lascerò il mio macinino»
Decise l'om e coi dolor placati
«I jumped in my new car».
(1) Il buon Bordighi Fabio si immagina di avere una Punto del 2003 nei suoi raccontini delle lezioni d'inglese
(2) La sovrannaturale Melideo Emidia, di Chieti Scalo.
(3) Nei "Paralipomeni disneyani" attualmente al vaglio della Commissione del Primo Anno, la signorina Melideo sarà Clarabella, notoriamente una spilunga. Forse il signorino Bordighi si fregerà di Pippo o Orazio.
(4) Si tratta di una domanda edipica posta dal signorino Bordighi durante una lezione con Lilian, sostituta di Toby. Ne voleva conoscere il corrispettivo anglofono.
(5) Indubbiamente tutti i tornanti poggiano su alture. Ma questo tornante ha accento meridionale e un modo di fare rivoluzionario
Reverendo Salvo, Frate Nero, Cardinal Camerlengo Perugino, Don Buffolo, Fra Tuccio
Discendea dalle frane in su quel Punto (1)
L'om di Sondrio che Melidea avea smarrito:
Nel laco del cor mordëa appetito
Di quando la Chietina (2) avea munto (3).
Bordigamente il seder sognava,
Ma già sul picco alpino alto gridando:
«E Qui, Quo, Qua» (4), sè in volo librando,
L'occaso di suoi giorni affrettava.
Ma ecco su un tornante montanino (5)
Apparir una nivea Maserati
Che risplendea per tutta Valtellina.
«I think that lascerò il mio macinino»
Decise l'om e coi dolor placati
«I jumped in my new car».
(1) Il buon Bordighi Fabio si immagina di avere una Punto del 2003 nei suoi raccontini delle lezioni d'inglese
(2) La sovrannaturale Melideo Emidia, di Chieti Scalo.
(3) Nei "Paralipomeni disneyani" attualmente al vaglio della Commissione del Primo Anno, la signorina Melideo sarà Clarabella, notoriamente una spilunga. Forse il signorino Bordighi si fregerà di Pippo o Orazio.
(4) Si tratta di una domanda edipica posta dal signorino Bordighi durante una lezione con Lilian, sostituta di Toby. Ne voleva conoscere il corrispettivo anglofono.
(5) Indubbiamente tutti i tornanti poggiano su alture. Ma questo tornante ha accento meridionale e un modo di fare rivoluzionario
Reverendo Salvo, Frate Nero, Cardinal Camerlengo Perugino, Don Buffolo, Fra Tuccio
martedì 18 dicembre 2007
HAPPY HOUR, HAPPY CHRISTMAS!

Buongiorno, amati compagni di viaggio!
In qualità di organizzatore di meeting eno-gastronomici, vi tengo costantemente aggiornato sul calendario eventi. Visto che avete bocciato la proposta mia e del buon Carnevali (una tavolata rustica e casereccia), ho prenotato l'aperitivo più abbondante che conosca in un posto non troppo dispersivo. Dobbiamo sfamarci, certo, ma soprattutto scambiarci i doni in un'atmosfera raccolta e conviviale. Mi piace pensare che inizierò i festeggiamenti natalizi mercoledì, prima con la mia nuova famiglia e poi con quella di sempre: il calore e la magia saranno gli stessi! Ciao.
Appuntamento mercoledì 19/12, h 19.30, MM Moscova. Happy hour al "Gold Cafè", Corso Garibaldi.
lunedì 17 dicembre 2007
DUE ANNI L'UN CONTRO L'ALTRO ARMATI/2
IL GIUDIZIO DI HEMINGWAY (ALIAS LE PAGELLE)
FOFA voto 7,5: para l’imparabile, subisce il parabile, ma a conti fatti, ha sempre ragione chi vince. Può permettersi di scegliere a quali tiri gli convenga far fronte. Azzeccagarbugli!
KAISER voto 7,5: qualche cazzata la fa pure lui, però dirige la difesa alla Scirea e, come suo solito, scorrazza in avanti nel finale. Se non ci fosse, basterebbe dimenticarlo. Roccia! («Come scoglio immoto resta»)
SALVI voto 10: sono io. La perfezione.
AGLIASTRO voto 7,5: ha gambe dappertutto e una forza d’animo tale, che potrebbe leggersi “Guerra e pace” sul cesso in 10 minuti. Si scambia con Salvi in marcatura e non perde un colpo. Inossidabile!
MOMBELLI voto 7,5 - + : parte dormiente, ogni tanto da galantuomo lascia Stefania smarcata, ma quando capisce che bisogna tirare fuori le palle, si inventa un goal in cui cavalca come il cavaliere inesistente di calviniana memoria: inafferrabile! Diventa così un cardine a centrocampo: scacchista!
GRASSO voto 7,5: si era presentato come “el pibe de oro de la Trinacria”. Sì, a parole. In realtà non riesce a dominare in regia come ci si aspetterebbe. Ma furbescamente partecipa alla manovra e dà una mano in copertura. Tartarino!
CICCIO voto 7,5: giocatore di peso. Tiene sotto stress Borrelli. Una volta è stato visto a centrocampo a difendere (una foto lo testimonierebbe). Senza dubbio poteva metterla in saccoccia in più di una occasione. Ma lavora ai fianchi la difesa avversaria, con giovanile ardore: balilla!
NERI voto 10 - : è decisivo, anche se i goal sono merito della squadra. Ma non è Salvi. Monumentale. E poeta della rete.
LANDONI voto 11: riesce a fare una foto con la mia macchina fotografica (miracolo!) anche se quest’ultima ha esaurito la batteria un’ora prima del match. Fa niente se il soggetto poi sembri un extraterrestre in cerca di Emidia. Gesù Crista! O meglio, Santa Lucia!
PASSERINA voto 11: pochi l’hanno notato, ma quando i vari Palma, Segoni, Buffolo vanno al tiro, lei apre la bocca e ne disorienta la prova balistica, rifrangendo nei loro occhi la luce dei riflettori con l’armamentario che poggia sui suoi incisivimolari: radar!
MONTANINO voto 30: nella smorfia napoletana significa <‘e ppalle d’o tenente>. Nonostante la crisi passeriniana (Passerino) che lo sta portando sulla via della perdizione, sfodera un tifo e una ola solitaria che condiziona fortemente la prestazione dei secondoannisti: nono giocatore in campo!
ASSENTI: PAOLONE E UOMO_DI_SONDRIO voto 7,5: se si fosse cambiato l’ordine degli addendi, il risultato sarebbe stato lo stesso. Prescindibili!
ASSENTE POCO GIUSTIFICABIELE: TUNDO voto 7,5: non posso criticarlo o mi manda Mladic e Karadzic, che ha nascosto in via della Pergola, spacciandoli con Paolo come ambasciatori di Pescara
[ndL: la prossima volta gradiremmo tra il pubblico la presenza di CeciMarziaOrnyBeaGazzella!! Troppo facile fare il tifo davanti alla Tv, magari assaggiando Wanton fritti, birre olandesi o caviale portato dal barboncino]
PORTIERE AVVERSO-SCERESINI 7 una buona partita felina. Ma non basta.
BORRELLI 6,5 discreto e unico defensor fidei (cioè di cui fidarsi). Ma non basta.
GABRIELE 6 cerca di dare il meglio e ce la fa. Ma non basta.
NUZZOLO 2 cerca di superarmi con una veronica e allora faccio di tutto per affossarlo e impedirgli nel resto della sua vita di farlo ancora. Gli danno pure la punizione! 6,5 per il gioco espresso e il goal. Ma non basta.
STEFANIA 8, per avere pazientemente giocato con simili compagni indisponenti, che non le davano la palla e le davano poco retta: Cassandra! (ma non basta)
SEGONI 7- direi che è stato il migliore maschio della sua squadra. [Mi offrirà un pranzo?] Pure per lui un goal. Ma non è bastato.
PALMA 6,5: la sua maglietta ancora mi sta cercando per vendicarsi di una trattenuta “affettuosa”. Sicuramente il più forte del second year’s team, ma non fu questo il giorno delle palme, nonostante una realizzazione. Quindi non bastò.
BUFFOLO S.V. Mi hanno detto che ha fatto un goal. Ma secondo me non ha giocato. 9 comunque, perché il giorno dopo è stato il primo ad arrivare al master. Appunto perché forse non aveva mai giocato. Comunque non sarebbe bastato.
RACCOMANDAZIONI FINALI
Alle ragazze deluse del secondo anno: fatevi bocciare e l’anno prossimo godrete anche voi!
Alle ragazze entusiaste del primo anno: inchinatevi ai campioni assoluti!
A chi se ne fotte di questo sport infimo: avete perfettamente ragione. Ma non basta.
FOFA voto 7,5: para l’imparabile, subisce il parabile, ma a conti fatti, ha sempre ragione chi vince. Può permettersi di scegliere a quali tiri gli convenga far fronte. Azzeccagarbugli!
KAISER voto 7,5: qualche cazzata la fa pure lui, però dirige la difesa alla Scirea e, come suo solito, scorrazza in avanti nel finale. Se non ci fosse, basterebbe dimenticarlo. Roccia! («Come scoglio immoto resta»)
SALVI voto 10: sono io. La perfezione.
AGLIASTRO voto 7,5: ha gambe dappertutto e una forza d’animo tale, che potrebbe leggersi “Guerra e pace” sul cesso in 10 minuti. Si scambia con Salvi in marcatura e non perde un colpo. Inossidabile!
MOMBELLI voto 7,5 - + : parte dormiente, ogni tanto da galantuomo lascia Stefania smarcata, ma quando capisce che bisogna tirare fuori le palle, si inventa un goal in cui cavalca come il cavaliere inesistente di calviniana memoria: inafferrabile! Diventa così un cardine a centrocampo: scacchista!
GRASSO voto 7,5: si era presentato come “el pibe de oro de la Trinacria”. Sì, a parole. In realtà non riesce a dominare in regia come ci si aspetterebbe. Ma furbescamente partecipa alla manovra e dà una mano in copertura. Tartarino!
CICCIO voto 7,5: giocatore di peso. Tiene sotto stress Borrelli. Una volta è stato visto a centrocampo a difendere (una foto lo testimonierebbe). Senza dubbio poteva metterla in saccoccia in più di una occasione. Ma lavora ai fianchi la difesa avversaria, con giovanile ardore: balilla!
NERI voto 10 - : è decisivo, anche se i goal sono merito della squadra. Ma non è Salvi. Monumentale. E poeta della rete.
LANDONI voto 11: riesce a fare una foto con la mia macchina fotografica (miracolo!) anche se quest’ultima ha esaurito la batteria un’ora prima del match. Fa niente se il soggetto poi sembri un extraterrestre in cerca di Emidia. Gesù Crista! O meglio, Santa Lucia!
PASSERINA voto 11: pochi l’hanno notato, ma quando i vari Palma, Segoni, Buffolo vanno al tiro, lei apre la bocca e ne disorienta la prova balistica, rifrangendo nei loro occhi la luce dei riflettori con l’armamentario che poggia sui suoi incisivimolari: radar!
MONTANINO voto 30: nella smorfia napoletana significa <‘e ppalle d’o tenente>. Nonostante la crisi passeriniana (Passerino) che lo sta portando sulla via della perdizione, sfodera un tifo e una ola solitaria che condiziona fortemente la prestazione dei secondoannisti: nono giocatore in campo!
ASSENTI: PAOLONE E UOMO_DI_SONDRIO voto 7,5: se si fosse cambiato l’ordine degli addendi, il risultato sarebbe stato lo stesso. Prescindibili!
ASSENTE POCO GIUSTIFICABIELE: TUNDO voto 7,5: non posso criticarlo o mi manda Mladic e Karadzic, che ha nascosto in via della Pergola, spacciandoli con Paolo come ambasciatori di Pescara
[ndL: la prossima volta gradiremmo tra il pubblico la presenza di CeciMarziaOrnyBeaGazzella!! Troppo facile fare il tifo davanti alla Tv, magari assaggiando Wanton fritti, birre olandesi o caviale portato dal barboncino]
PORTIERE AVVERSO-SCERESINI 7 una buona partita felina. Ma non basta.
BORRELLI 6,5 discreto e unico defensor fidei (cioè di cui fidarsi). Ma non basta.
GABRIELE 6 cerca di dare il meglio e ce la fa. Ma non basta.
NUZZOLO 2 cerca di superarmi con una veronica e allora faccio di tutto per affossarlo e impedirgli nel resto della sua vita di farlo ancora. Gli danno pure la punizione! 6,5 per il gioco espresso e il goal. Ma non basta.
STEFANIA 8, per avere pazientemente giocato con simili compagni indisponenti, che non le davano la palla e le davano poco retta: Cassandra! (ma non basta)
SEGONI 7- direi che è stato il migliore maschio della sua squadra. [Mi offrirà un pranzo?] Pure per lui un goal. Ma non è bastato.
PALMA 6,5: la sua maglietta ancora mi sta cercando per vendicarsi di una trattenuta “affettuosa”. Sicuramente il più forte del second year’s team, ma non fu questo il giorno delle palme, nonostante una realizzazione. Quindi non bastò.
BUFFOLO S.V. Mi hanno detto che ha fatto un goal. Ma secondo me non ha giocato. 9 comunque, perché il giorno dopo è stato il primo ad arrivare al master. Appunto perché forse non aveva mai giocato. Comunque non sarebbe bastato.
RACCOMANDAZIONI FINALI
Alle ragazze deluse del secondo anno: fatevi bocciare e l’anno prossimo godrete anche voi!
Alle ragazze entusiaste del primo anno: inchinatevi ai campioni assoluti!
A chi se ne fotte di questo sport infimo: avete perfettamente ragione. Ma non basta.
DUE ANNI L'UN CONTRO L'ALTRO ARMATI
E’ Neri il goleador, ma è la cicala ad ispirarlo
6-4!: Macchè Yokohama, il mondo guarda a Barona
«È l’inizio di un ciclo!», sibila il kaiser nel sonno



Prendete il numero dei masculi e delle femminelle all’interno del primo anno del cattomaster di giornalassismo e dividetelo per due. Oppure considerate Roger Federer, il più grande ed eccelso tennista odierno – e per alcuni di tutti i tempi – e scoprite il punteggio dell’ultimo set del suo dodicesimo slam vinto. O ancora guardate le vostre mani, sempre che voi siate un nano con sei dita nella destra e quattro nella sinistra. Perché un nano? Ma è la stampa, bellezza!!
Insomma, 6-4, sei a quattro, ╣ a ╬ (*), è stato il roboante e annichilente risultato con cui i Rosatifofineriagliastrimombellihemingwayperuginocarnevali hanno rimandato all’esame di stato del 2010 i buffoli-simulatori del secondo anno e le loro pretese di grandeur. Alla Barona di Famagosta, mai partita fu più combattuta ma anche più nitida e crepuscolare nel suo verdetto: 6-4, con un Neri superlativo – 5 goal, ma merito dei compagni – e una difesa di ferro, oltreché un Fofa perfetto, tranne che in 4 occasioni. Grande anche MM: non si tratta della linea verde che ha poi riportato i nostri eroi in tripudio, ma del Matteo Momba, realizzatore della rete del “pareggio di transizione” (3-3). Onore al merito comunque anche ai poveracci del secondo anno, che, avendo uno stage in meno da giocare, difficilmente risaliranno la china. Straordinario il pubblico, che ha visto in MontaninoPasserinaLandoni un trio di cheer leaders di prima grandezza. La rivincita di certo non si farà giammai: basta infatti una partita sola, secca, assoluta, decisiva, una e trina in saecula saeculorum, per sancire la verità calcistica del master 2007-2008.
I festeggiamenti, cominciati in tutto il mondo (in Florida, a Mosca, ad Amsterdam e in Cina, dove risiedono folte tifoserie primoannistiche), sono forse continuati in qualche postribolo della Milano segreta e montaniniana, ma l’autore dell’articolo non ha avuto modo di parteciparvi. Il kaiser comunque in tarda nottata (parla spesso nel sonno) rilancia la propria candidatura come leader maximo e Gött nibelungico della squadra: «È l’inizio di un ciclo. D’ora in poi porterò la squadra intera a seguire tre lauree in due giorni prima delle partite!». Una nota stonata in tutto questo ben di dio prenatalizio, è però la definitiva morte ad libitum del simbolo di questa squadra-che-tremare-il-mondo-stampato-fa: la cicala ultimamente rantola in agonia e dà sempre meno segni di vita. Troppi sforzi e troppo frinire per far vincere il primo anno.
E stavolta Tundo non c’entra.
(*) 6-4 in lingua cicalesca.
Reverendo Salvo, Babbo Telonio
6-4!: Macchè Yokohama, il mondo guarda a Barona
«È l’inizio di un ciclo!», sibila il kaiser nel sonno
Prendete il numero dei masculi e delle femminelle all’interno del primo anno del cattomaster di giornalassismo e dividetelo per due. Oppure considerate Roger Federer, il più grande ed eccelso tennista odierno – e per alcuni di tutti i tempi – e scoprite il punteggio dell’ultimo set del suo dodicesimo slam vinto. O ancora guardate le vostre mani, sempre che voi siate un nano con sei dita nella destra e quattro nella sinistra. Perché un nano? Ma è la stampa, bellezza!!
Insomma, 6-4, sei a quattro, ╣ a ╬ (*), è stato il roboante e annichilente risultato con cui i Rosatifofineriagliastrimombellihemingwayperuginocarnevali hanno rimandato all’esame di stato del 2010 i buffoli-simulatori del secondo anno e le loro pretese di grandeur. Alla Barona di Famagosta, mai partita fu più combattuta ma anche più nitida e crepuscolare nel suo verdetto: 6-4, con un Neri superlativo – 5 goal, ma merito dei compagni – e una difesa di ferro, oltreché un Fofa perfetto, tranne che in 4 occasioni. Grande anche MM: non si tratta della linea verde che ha poi riportato i nostri eroi in tripudio, ma del Matteo Momba, realizzatore della rete del “pareggio di transizione” (3-3). Onore al merito comunque anche ai poveracci del secondo anno, che, avendo uno stage in meno da giocare, difficilmente risaliranno la china. Straordinario il pubblico, che ha visto in MontaninoPasserinaLandoni un trio di cheer leaders di prima grandezza. La rivincita di certo non si farà giammai: basta infatti una partita sola, secca, assoluta, decisiva, una e trina in saecula saeculorum, per sancire la verità calcistica del master 2007-2008.
I festeggiamenti, cominciati in tutto il mondo (in Florida, a Mosca, ad Amsterdam e in Cina, dove risiedono folte tifoserie primoannistiche), sono forse continuati in qualche postribolo della Milano segreta e montaniniana, ma l’autore dell’articolo non ha avuto modo di parteciparvi. Il kaiser comunque in tarda nottata (parla spesso nel sonno) rilancia la propria candidatura come leader maximo e Gött nibelungico della squadra: «È l’inizio di un ciclo. D’ora in poi porterò la squadra intera a seguire tre lauree in due giorni prima delle partite!». Una nota stonata in tutto questo ben di dio prenatalizio, è però la definitiva morte ad libitum del simbolo di questa squadra-che-tremare-il-mondo-stampato-fa: la cicala ultimamente rantola in agonia e dà sempre meno segni di vita. Troppi sforzi e troppo frinire per far vincere il primo anno.
E stavolta Tundo non c’entra.
(*) 6-4 in lingua cicalesca.
Reverendo Salvo, Babbo Telonio
sabato 15 dicembre 2007
IL SABATO SARA' ANCHE HAPPY HOUR, MA NON AL PALO ALTO! RETTIFICA
Sono spiacente, ma al Palo Alto non c'è posto per l'aperitivo. Mi sono consultato con il Capo (Cecilia) e, dopo aver fatto decine di telefonate, sono riuscito a trovare posto all'Iguana. Ci sono stato una volta e vi assicuro che si mangia bene. E' in Porta Ticinese: potremmo incontrarci alle 19.30 davanti al Mc Donald. Se ci sono problemi, avvertitemi. In caso contrario, accorrete numerosi! A più tardi.
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