Blog "unofficial" degli studenti del master in giornalismo dell'università Cattolica di Milano. Commenti, foto e scemate varie di un gruppo di giovani (non tutti sono giovani ma va beh..) riempipagine dalle grandi aspettative.

venerdì 7 dicembre 2007

giovedì 6 dicembre 2007

O bej o bej!

Ave miei prodi!!!
Il 7 dicembre, giornata dedicata al milanesissimo sant'Ambroeus, non può mancare una piccola spedizione alla tradizionale fiera degli "O bej o bej".
I pochi di noi rimasti in città sono chiamati a raccolta alle 15 in P.za Castello (MM2 Cairoli) per respirare sana aria natalizia - anche se un po' inquinata - tra le bancarelle.

Dolci, regalucci, vin brulé e pettegolezzi vi aspettano! Accorrete numerosi!

QUELLA SPORCA DECINA... Il calcio secondo Montanino.


Mai il Woodstock3 ha visto entrare "uomini" (e sono stato buono) più devastati! Stoicamente Emidia trascina le carcasse esanimi a tavola. Già gracile e segnato dagli stenti, Fabio Bordighi, indeciso sul mangiare o meno (masticare per lui è ormai uno sforzo immane!), si abbandona a capotavola. Alla sua sinistra il "redivivo" Stefano Carnevali: peccato, si era appena rimesso (SIGH)! Seduti di fronte Alberto Tundo e Giuseppe Agliastro (i gemelli Derrick di via Sant'Agnese), Luca "Fofa" Aprea (o meglio, quel che resta di un giovine volenteroso, ma sconfitto in partenza da un infortunio), e un fonatissimo Paolo "bomber Rosatone". Tra i giovani giornalisti prestati al calcio (e subito rispediti al mittente!) un'atmosfera triste e di abbandono regna sovrana: il senso di sconfitta e frustrazione è generale! Un uomo solo sembra non essere provato: perchè mai? Sembra fresco, rilassato, si direbbe quasi che non abbia giocato! Gli altri tacciono e, dimessi, tengono il capo chino sul piatto: lui, invece, è iperattivo, logorroico (quale novità?!). Proprio non si tiene a freno. Una domanda mi tormenta: in che ruolo avrà mai giocato Luca "Hemingway" Salvi? Quanto e quale impegno avrà profuso nella partita? Comunque, al solo pronunciare la parola "pagelle" gli animi di tutti si infervorano. Stefano "il magnanimo" Carnevali si pronuncia sugli avversari come segue:
1) Mario Neri migliore in campo= sette e mezzo
(Congola il Bordighi, facendo appello alle ultime forze rimastegli: "Lo dicevo io! Fuma, ma è fisicato!");
2) Alberto Tundo e Giuseppe Agliastro "corrono bene"= sette;
3) Francesco Perugini, veloce più o meno come la coda delle 13 in mensa, ma efficace= sei e mezzo/sette;
4) Luca "Fofa" Aprea, un uomo un infortunio= sette.
Quest'ultimo è chiamato a dare i voti agli avversari e a impartire a noi tutti una lezione di severità:
1) Paolo Fonato... Ops! Rosato= sei e mezzo. A questo punto il povero Aprea viene vessato dai compagni di squadra: "In fondo il Rosatone ha giocato da solo, merita un sette".
2) Davide (ma chi è 'sto Davide?!)= sei, con incoraggiamento (giusto per non dare un dispiacere a Emidia)!
3) Fabio Bordighi, efficace come uno scooter fuori giri= sei;
4) Luca "cavallo pazzo" Salvi= sei e mezzo;
5) Stefano Carnevali "fa gioco, detta i tempi e incoraggia la squadra... Un vero allenatore in campo!"= Sette.
Al termine di tutto vi lasciamo con un terribile interrogativo: chi schierare contro l'Ifg?!
Partecipa anche tu al nostro sondaggio e aiutaci a decidere: chi vuoi eliminare dalla tua squadra del cuore? I primi cento a chiamare vinceranno un "Montanino d'oro"; agli ultimi cento penserà Telonius!

La redazione sportiva

martedì 4 dicembre 2007

Montanino V



E io, che riguardai, vidi una ’nsegna
che girando correva tanto ratta,
che d’ogne posa mi parea indegna;
e dietro le venìa sì lunga tratta
di gente, ch’i’ non averei creduto
che morte tanta n’avesse disfatta.
Poscia ch’io v’ebbi alcun riconosciuto,
vidi e conobbi l’ombra di colui
che fece per viltade il gran rifiuto.

lunedì 3 dicembre 2007

PRESENZE/5

Magrì suscita scompiglio tra le allieve
«È LUI! LO RICONOSCO! MI CONDANNÓ ALL’IFG»
Già si parla di una liaison con la Scarducci


È bastata una lezione di Enzino Magrì per ridisegnare tutti i rapporti di forza che si erano creati all’interno del primo anno. Del resto le prime avvisaglie si erano già avute durante Petrosino, quando l’autore de “Lo stupore” si era clamorosamente ricreduto sul Blasco, strizzando l'occhiolino a Masaniello. Ormai la campagna “Un panino per Montanino” sembra avere contagiato tutti i docenti e apprendisti giornalisti del Master: non si contano più le prove di solidarietà, i pacchi di cibarie di vario tipo inviati al palmese, le offerte infinite di ospitalità notturne.

Ma è stato il buon vecchio Enzino a dare il colpo di grazia allo status quo che ormai era stato accettato persino dal redivivo Kaiser. Ha cominciato con smorfie e versacci, fornendo poi agli allievi fogli equivoci riproducenti le prime pagine dei precursori milanesi della nota rivista “Playboy”. Da ultimo ha pure proferito, nel suo caldo accento siculo, un provocante «Ogni tanto mi infervoro», spogliandosi della giacca borchiata di pelle cavouriana e mandando in visibilio la nostra Imperatrice del "Radetzky". «Tra di noi è tutto finito» tuonava in serata un gelosissimo e attapiratissimo Corona Fabrizio. Che forse è ormai un lontano ricordo per la padrona di Raul.

Ma proprio mentre il buon Magrì Enzino aveva il suo massimo momento di gloria, una sciura del Clan degli Abruzzesi, tale Melideo Emidia Madrigalcousin, lanciava un’anatema da prefica verso l’ottuagenario professore: «Ti riconosco! Mi hai fottuto sul Re di Maggio». Mai accusa fu più coraggiosa (o oltraggiosa?). Ora Magrì dovrà risponderne davanti al Comitato. Già si sono accese le prime discussioni post-letionem: tra i più accesi il pescareserbo e l’uomo di Sondrio. Chiedono la testa di Magrì. Il comitato invita alla calma.

Ma state attenti, compagni! Perché quel guascone di Montanino, con un paio di ammiccamenti, si è conquistato ora anche il buon vecchione e lo difenderà a spada tratta fino alla fine.

Insomma: nulla cambia perchè nulla cambi?
Come dice propriamente il casus belli: «il mondo è sempre lo stesso».
Ma va?

Reverendo Salvo ch’ha un cazz’a fa’

sabato 1 dicembre 2007

Una pizza in compagnia!


I veterani del II anno, ormai noti compagni di sbronze, propongono una pizza sul Naviglio Pavese. Appuntamento alle 20 MM Porta Genova. Accorrete numerosi!!


LucGian
Attenzione attenzione! Comunicazione di servizio ai fanciulli del master. Si propone serata da spendere nella movida milanese. Appuntamento alla fermata metro di Porta Genova, ore 20e15.
Da lì, la ciurma si dirigerà verso il Naviglio Pavese, dove pare ci sia una pizzeria pronta a rifocillarla. Ai cadetti del primo anno si aggiungeranno i canuti lupi di mare del secondo, che dopo la serata di giovedì pare abbiano trovato un qualche motivo di gaudio (lascio a voi l'arduo compito di rintracciarne uno, o magari due o tre) nel gemellaggio. A stasera...